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Organi parrocchiali |
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CONSIGLIO PASTORALE (RINNOVATO IL 24 GENNAIO 2010)
Cos'è, da chi è composto, quali sono le sue funzioni.
L'attuale Consiglio Pastorale eletto il 17 novembre 2002 resterà in carica fino al 2005.
I membri (dall'1 al 12) risultano eletti dai parrocchiani.
I membri (dal 13 al 19) sono stati nominati dal Parroco (cfr. Statuto art.6).
Si aggiungono i membri di diritto (dal 20 al 25) e le rappresentanze delle Suore Serve di Maria e dei Missionari Comboniani (26 e 27).
Grazie a chi ha offerto il suo servizio e la preziosa collaborazione nel precedente Consiglio Pastorale; cordiale riconoscenza e buon lavoro a tutti i componenti del presente Consiglio.
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Membri eletti dai parrocchiani
TREBBI JACOPO
TINTI GIUSEPPE
BERGAMI ELISABETTA
BRANCHINI LUCIA
CALZOLARI CARLA
MARCHESINI ELISABETTA
CHIARO GIANLUIGI
GULMANELLI DANIELA
DEL DUCA GIOVANNI
MONARI MARCO
CIRCOSTA SANDRO
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Membri nominati dal Parroco e di diritto
SUOR MARIA GRAZIA
DE FRANCESCHI STEFANO
CEVENINI DORA
MERIGHI ROBERTO
FRANGIPANE STEFANO
MARZOCCHI STEFANO
DON PIETRO PALMIERI
DON FABRIZIO MANDREOLI
GIORGI ALBERTO
GIORGI GIOVANNI
MANNI ALBERTO
SANTOVITO PIERO
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Cos'è, da chi è composto, quali sono le sue funzioni.
Nel 1990 venne costituito il CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (CPP), organismo di partecipazione della Comunità all'azione pastorale dei Sacerdoti per realizzare, all'interno della Comunità a loro affidata, gli obiettivi di evangelizzazione, di formazione, di carità, di liturgia, che sono propri della Chiesa locale.
E' forse vero che l'azione del CPP traspare ben poco agli occhi dei frequentatori della Parrocchia, ed è giusto quindi dedicargli un pò di spazio, per una maggiore comprensione della sua specificità.
Lo statotu del nostro CPP afferma, in modo quasi solenne:
"La Cominità parrocchiale della Sacra Famiglia in Bologna si riconosce comunità di fratelli nella fede in Cristo Signore, impegnata nella missione di diffondere l'annuncio del Vangelo... ritiene che il Consiglio Pastorale sia un organismo capace di accogliere e valorizzare, nella corresponsabilità, i carismi diffusi nella Comunità, ponendosi quindi al suo interno come strumento di comunione e di partecipazione".
In questa definizione c'è quasi tutto ciò che si possa dire a proposito del CPP. La fede ricevuta col Battesimo è il forte legame che ci tiene uniti, e ci sprona nella fatica ineludibile di evangelizzare i nostri fratelli; indubbiamente ciascun battezzato può arricchire la famiglia parrocchiale dei suoi carismi, doni ricevuti dal Signore per essere messi a disposizione di tutti. La comunione e la partecipazione hanno la loro radice in questo lavorare assieme per il Regno di Dio, sulla base dell'unica fede.
Qualcuno potrebbe vedere il CPP come un organismo di "democrazia" nella Chiesa, che consente ai fedeli di "dire la loro" fra le tante scelte da fare in una Comunità: perchè no, è anche questo, ma è certamentemolto di più. Questa partecipazione, che si potrebbe assimilare ad un "diritto", va in realtà tradotta in termini di amore per la Comunità e di carità scambievole tra i fratelli. Nessuna istituzione civile arriva a questo livello di corresponsabilità gratuita, data per amore del Signore.
E allora chi fa parte del CPP?
Innanzitutto, i membri di diritto, ovvero i Sacerdoti, i Diaconi e i Ministri istituiti; poi un gruppo di persone, esattamente 21 per la nostra Comunità, eletti per la maggior parte dai parrocchiani fra persone di buona reputazione e che abbiano già dimostrato una presenza impegnata in qualcuna delle numerose attività parrocchiali.
Una volta costituito, il Consiglio (che rimane in carica 3 anni) viene convocato circa una volta al mese per discutere su situazioni, iniziative, proposte, che riguardano per l'appunto gli obiettivi di evangelizzazione, di formazione, di carità di Azione liturgica della nostra Parrocchia.
Alberto Manni
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